Briochona pull apart senza uova nè burrò variegata al cacao e cannella

brioche senza uova nè latte con tofu, variegata al cacao e cannella
Due lievitati a lievitazione naturale nel giro di una settimana non si postano. Ogni esperto me lo direbbe e mi tirerebbe le orecchie.
perchè lo ammetto, ultimamente leggo in giro di copie, di plagi, di ansia da prestazione bloggesca…è vero che in questi quasi 5 anni il mondo dei blog è cambiato tanto, ma il più delle volte mi verrebbe da dire: keep calm! : D . Per molte è diventato un lavoro e capisco quindi la necessità di essere ben visibili, ma anche sul lavoro esagerare con la competitività non credete che stroppi?

Appunto, ci vuole il lievito naturale. Che ridà spazio e valore al tempo. E ci vuole la voglia di condividere, ancora, solo per il gusto di farlo. E di fare nuove scoperte.

Ecco come è nata questa briochona. L’ho vista da Marcello nella sua versione originale, e mene sono innamorata. Poi su facebook Sara mi ha incuriosito con la sua versione vegan : l’ho contattata e con pazienza mi ha spiegato come il tofu possa sostituire le uova nelle ricette che le prevedono.Lei l’ha fatta e rifatta, usando il lievito di birra .
E così è nata questa mia versione. Vegan Vegetariana perchè c'è il miele, mi bacchettano:D, senza burro ma con l’olio, con un po’ di miele e meno zucchero, e con la pasta madre.
Scettici come me, che credevate che il tofu servisse solo a fermare le porte :D , provate. L’assenza delle uova non si sente assolutamente, e il risultato è un briochone bellissimo e variegato, saporito, perfetto da gustare tiepido appena sfornato ( o il giorno dopo con una mezza scaldatina in microonde, ve lo dico, non mi uccidere). Io credo che ci starebbe bene anche una pallina di gelato , ma  non ho sperimentato!
E voi? Prendete spunto da altri blog per le vostre ricette? Prendete magari spunto da qui ? Avete rielaborato mai una ricetta in chiave senza, per la vostra curiosità personale? Dai raccontatemi un pochino…

brioche senza uova nè latte con tofu, variegata al cacao e cannella

Per chi non legge il resto del post:D

versione con lievito di birra qui

versione vegan con lievito di birra qui

Brioche variegata cacao e cannella senza uova e senza burro 

  • 450 g farina manitoba
  • 50 g farina di riso *
  • 125 g tofu **
  • 300 ml latte vegetale ( io ho usato quello di soia)
  • 50 ml olio extra vergine d’oliva leggero ( io ne ho usato uno ligure, non temete non sarà invadente nell’impasto)
  • 3 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • una bacca di vaniglia
  • 130 g lievito madre solido a 3 ore dal rinfresco
  • un pizzico di sale

per il ripieno

  • un cucchiaio di cacao
  • un cucchiaino di cannella
  • 2 cucchiai di zucchero moscobado
  • 2 cucchiai di olio

Ore 17.00

Frullare il tofu con circa 60 ml latte e i semini di vaniglia, fino ad ottenere un composto ben omogeneo.
Miscelare le farine e il sale nella planetaria*** e unirle alla pasta madre fino ad avere delle grosse briciole, con la frusta k. Unire il tofu frullato e lasciare che cominci ad incordare. Unire progressivamente anche il miele e lo zucchero alternandoli con il latte . A questo punto lasciare che cominci ad incordare. Poi sostituire la frusta con il gancio e unire l’olio a filo . Lasciare lavorare la macchina a velocità 1,5 per circa 20 minuti, tempo che servirà per avere una bella pasta morbida ( se occorre unite ancora un pochino di latte, dipende dalla vostra farina), liscia e setosa.
Mettere in frigo per almeno un’oretta. Io l’ho lasciata un po’ di più
ore 20. ho ripreso l’impasto, l’ho steso in un grande rettangolo circa 50x35, l’ho pennellato con l’olio e l’ho spolverizzato con il cacao miscelato con la cannella e lo zucchero. Ho tagliato 6 rettangoli e li ho sovrapposti uno all’altro, e da queste strisce ho ricavato 4 rettangolini. Li ho messi in verticale in uno stampo rettangolare  da 29 cm , ho messo in forno leggermente aperto con la lucina accesa ( 26gradi) per tutta notte
La mattina alle 8 ho acceso il forno, l’ho scaldato a 180°C e ho fatto cuocere per circa 35 minuti.

* ho preso l’abitudine di sostituire il 10% del totale della farina con farina di riso . Dona una leggerezza e una “fondentezza” perdonatemi il neologismo, particolare al lievitato. E pare anche che prolunghi il raffermamento. L’ho scoperto da Bonci.
** ci vorrebbe il tofu seta, ma non sono riuscita a trovarlo da nessuna parte , nè on line nè in negozio. per questo l’ho sostituito con tofu normale ben frullato con parte del latte.
***SI fa anche a mano, con pazienza: ) . Vi metto l’indicazione dei tempi che ho impiegato io.

pps..ovviamente la foto rispetto alle loro , è immonda, ma è stata fatta con ragazzetto che tentava di aggrapparsi al set per alzarsi..come fa con tutto ormaiA bocca aperta

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veronica 15/01/2013

senti mi hai convinta non ho mai provato il tofu (scettica ?!? un o' ^.^ ) leggo tutto mi metto all'opera io drogata di lievitati ^.^

direfaremangiare 17/01/2013

Ma dov'eri??? Beh...forse ero io che non ti avevo cercata per bene! Qui è tutto fantastico, ho dato un'occhiata in giro e ho trovato delle chicche...Complimenti e a presto. Emanuela

Satsuki 17/01/2013

Adoro il tofu vellutato, che ho scoperto solo da poco grazie a una blogger francese, ma non avrei mai pensato di utilizzarlo per un lievitato. Davvero una bella idea, grazie :D!

Lizzy 18/01/2013

Non ci credo! nell'ordine ho visto questa magnifica brioche: da Marcello, da Sara e ora da te! ... niente, tocca farla... oddio, non so se sono pronta per il tofu ....
le foto sono bellissime anche con il piccolo che tenta di sabotare! :)

Azzurra 19/01/2013

Spettacolare!!!Direi che su quella torta c'è scritto:MANGIAMI!!!
forse il tuo piccoletto voleva anticiparsi tirandone un giù un pezzetto!!!
comunque complimenti anche per le foto, sono bellissime!!!
Azzurra